Approvazione tabelle millesimali Roma Immobil Studio

Maggioranze per approvazione tabelle millesimali

Le tabelle millesimali esprimono, in termini aritmetici, il valore proporzionale di ogni unità immobiliare facente parte di un condominio: la loro funzione è di ripartire equamente le spese condominiali in base alle proporzioni così definite, ma anche di calcolare il quorum delle assemblee per le questioni amministrative e gestionali del condominio. Il conteggio di questi valori proporzionali, in genere, viene effettuato dal costruttore dell’edificio oppure dall’originario proprietario dell’intero immobile prima di qualsiasi compravendita delle singole unità.

Tuttavia, non è raro che le tabelle vengano discusse ed approvate successivamente, in sede di assemblea condominiale. A fronte del calcolo delle quote proporzionali, effettuato con competenza da Immobil Studio in qualità di amministratore, i condomini sono chiamati ad approvarle o a richiederne la revisione: per l’approvazione delle tabelle millesimali è necessario un numero di voti che esprima la maggioranza dei condomini intervenuti in assemblea e comunque non inferiore alla metà delle quote più uno. Questo è quanto emerge da una sentenza della Corte di Cassazione (n. 4569 del 26 febbraio 2014), in contrasto con le direttive precedentemente indicate dal Codice Civile (Art. 69) in cui veniva richiesta l’unanimità dei voti.

Secondo la sentenza espressa dalla Cassazione, infatti, l’adesione di tutti i condomini è ininfluente in quanto l’approvazione o la revisione delle tabelle millesimali non ha natura negoziale. Per questa ragione è sufficiente la maggioranza dei voti, come espressa dall’Articolo 1136 del Codice Civile.

Le tabelle millesimali, calcolate dall’amministratore e deliberate dall’assemblea, non si pongono come fonte diretta dell’obbligo contributivo spettante a ciascun condomino, ma solo come parametro di quantificazione di tale contributo: questa premessa chiarisce il motivo per cui l’approvazione delle tabelle millesimali non necessita dell’unanimità dei voti, ma della maggioranza proporzionale. I professionisti di Immobil Studio, costantemente aggiornati sulle novità che riguardano la giurisprudenza, svolgono un accurato lavoro di calcolo delle quote proporzionali e sovrintendono le decisioni prese dall’assemblea condominiale a tale riguardo.

Nel caso in cui non venga raggiunta la maggioranza assembleare in occasione della votazione delle tabelle millesimali, i singoli condomini possono ricorrere al giudice per la loro modifica: spetta poi all’amministratore informare gli altri condomini e, a seconda dell’esito della causa indetta, effettuare o meno una revisione. In generale, i valori proporzionali espressi dalle tabelle possono essere modificati in qualunque momento dalla maggioranza condominiale, nei casi previsti dall’Articolo 1136 e cioè se il calcolo dei millesimi presenta errori oppure se sono state apportate modifiche strutturali che comportino un incremento o una diminuzione sensibile del valore proporzionale di almeno un’unità immobiliare.