Consulenza condominiale

La casa, luogo importantissimo in cui si passa gran parte della propria vita, può essere in alcuni casi un oggetto di liti, faide, lunghe diatribe.Pensiamo al caso di un’eredità contesa tra molti eredi.

Di fatto, prendere alcune decisioni che riguardano un immobile, sia per una persona sola sia per un gruppo di persone, significa prendersi importanti responsabilità. A volte diventa quindi necessario rivolgersi a un avvocato per avere chiarimenti su determinate situazioni.

La consulenza di un avvocato può per esempio essere decisiva nella scelta di determinate azioni come la come intraprendere una causa o non cedere alle richieste sconveniente di un acquirente o un comproprietario. La situazione è più complessa nel caso di un condominio.

Pensiamo per esempio alla consulenza condominiale. In questo caso, se a richiedere assistenza condominiale legale sono un gruppo di condòmini, essi dovranno rivolgersi all’avvocato in gruppo.

Perchè avvalersi della consulenza condominiale e assistenza legale

L’assistenza legale condominiale si occupa di vari frangenti del diritto condominiale, dalle pratiche burocratiche legate alla locazione e ai contratti sino alla redazione di regolamenti condominiali, rendiconti delle assemblee e  definizione delle modalità di gestione degli spazi comuni.

Ma non solo, infatti il consulente legale condominiale può anche riscuotere le quote dovute per la manutenzione ordinaria e per i consumi e, secondo l’articolo 1131 c.c, potrà conservare atti  d’archivio in modo da poter rappresentare legalmente i condòmini per vie legali qualora fosse necessario.

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I ruoli del condominio

Se più persone figurano come proprietarie di un appartamento o locale appartenente a un edificio a più piani, si crea una situazione di tipo condominiale di cui fanno parte tutti gli appartamenti dei diversi condòmini ma che al contempo sono comproprietari degli spazi comuni quali rampe di scale, ascensori, parcheggi e tutte le aree in esso inserite che sono fruibili dalla collettività. In questo caso, l’assistenza legale garantisce un importante supporto nella gestione dei beni comuni e si presenta come un indispensabile parere informativo per evitare contenziosi e per il disbrigo di pratiche relative agli spazi comunitari.

La consulenza legale condominiale  fornisce inoltre immediate risposte a dubbi e quesiti in modo da appianare le divergenze in favore di un’armonica gestione del condominio.

Perchè avvalersi della consulenza condominiale e assistenza legale

Nonostante esistano leggi che determinano chiaramente i ruoli nella gestione degli spazi comuni, capita spesso che gli abitanti del condominio, per una o più ragioni, entrino in conflitto sulle spese da affrontare all’interno dello stabile.

Tutti i condomini hanno diritto di partecipare all’assemblea e, secondo l’articolo  67 disp. att. del Codice civile, non possono deliberare se anche uno dei condomini non è stato avvisato.

Tra le funzioni, è importantissima la nomina dell’amministratore che viene scelto dall’assemblea per agire in nome della collettività e, secondo l’ articolo 1117 del codice civile, è il responsabile delle zone comuni. La sua nomina è obbligatoria quando i condòmini sono più di otto e può essere un abitante dello stabile o un esterno.

Tipologie di consulenze più comuni

Ci sono alcune consulenze che sono più comuni di altre, tra queste figurano:

  • Ripartizione spese condominiali
  • Regolamento di condominio
  • Uso delle zone comuni
  • Impugnazione delibere delle assemblee
  • Problematiche dello stabile dovute a infiltrazione d’acqua
  • Problematiche relative all’assemblea condominiale
  • Rapporti tra amministratore e condòmini
  • Parcheggi
  • Revoca nomina amministratore condominiale
  • Consulenza condominiale generica e assistenza legale

Chi può richiedere la consulenza condominiale?

Se non è stata inserita alcuna particolare clausola all’interno del regolamento di condominio, ciò che va valutato nel momento della richiesta è sicuramente il suo costo perché in base a questo si potrà decretare la sua ordinarietà o straordinarietà.

Spesa ordinaria

Se la richiesta è valutata come ordinaria, dovrà essere deliberata con il quorum deliberativo che rappresenti:

  • Prima convocazione: maggioranza voti dei presenti /metà edificio
  • Seconda convocazione: maggioranza voti dei presenti / un terzo dell’edificio
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Spesa straordinaria

Se la consulenza condominiale rientra nelle spese straordinarie, necessita del voto di maggioranza degli intervenuti per almeno metà dello stabile.

Chi paga?

Il costo della consulenza dovrà essere ripartito in base ai millesimi di proprietà come riportato nel primo comma dell’art. 1123 c.c. riguardantei millesimi di proprietà per la suddivisione delle spese condominiali

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